Ruoli e leadership: come creare uno staff per vincere le elezioni ed organizzare una buona campagna elettorale

Questo articolo è suddiviso in due parti, nell'articolo precedente dal titolo:  Come creare uno staff per vincere le elezioni ed organizzare una buona campagna elettorale, abbiamo parlato di come si crea una una squadra/ comitato elettorale  e di come si scelgono i vari componenti che vi aiuteranno a  vincere le elezioni ( regionali, nazionali, comunali o europee). In questa seconda parte dell'articolo approfondiremo alcuni aspetti legati alla squadra ed ai componenti del comitato elettorale, in primis parleremo della suddivisione dei ruoli interni e della leadership.  Rammentate, ruoli e leadership devono essere chiari e definiti fin da subito (per la scelta dei ruoli apicali, affidatevi a persone competenti e dimenticatevi di cugini, parenti, amici ed amici degli amici, a meno che non abbiano esperienze professionali e/o competenze  specifiche, in questo caso fate di tutto per coinvolgerle nel vostro progetto elettorale). Gli amici ed i concittadini elettori che hanno passione o esperienze a livello amatoriale non dovranno mai avere un ruolo apicale o poteri decisionali ma dovranno entrare nei vari sottogruppi in base alle loro capacità (staff comunicazione, staff segreteria, staff gestione eventi , staff amministrazione e burocrazia, ecc. di cui abbiamo già parlato nell'articolo su come creare un comitato elettorale per  vincere le elezioni ). Ricordatevi, l’appassionato dovrà collaborare ed affiancare lo specialista, ma non dovrà mai e poi mai sostituirlo, soprattutto in fase decisionale; lo stesso discorso vale anche per i vostri collaboratori o per i candidati consiglieri; anche loro non dovranno e non potranno avere l’ultima parola a meno che non abbiano competenze specifiche in materia. Sappiamo che vorreste accontentare tutti, soprattutto i ‘’grandi elettori’’ o gli amici ed i collaboratori più fidati, ma se volete vincere le elezioni e diventare sindaci, consiglieri o onorevoli, dovrete cercare di essere freddi e razionali ed affidarvi a persone esperte con reali competenze professionali; gli amici,i candidati ed i grandi elettori vanno ascoltati e consultati, ma prima di prendere la decisione finale affidatevi sempre al consiglio degli esperti. Se non siete riusciti ad individuare dei professionisti all’interno del vostro ‘’gruppo primario’’, affidatevi a free lance o ad agenzie specializzate in campagne elettorali (scegliete con attenzione diffidando dei ciarlatani).  Sappiamo che a volte per motivi di budget si è costretti a fare delle scelte per razionalizzare i costi ma se volete essere eletti dovete sapere quali sono le vostre priorità, quindi fate il possibile, magari rinunciando a qualche manifesto cartaceo o a qualche cena elettorale, per circondarvi di persone che  vi possano aiutare a costruire una strategia elettorale vincente (per approfondire, leggete anche l’articolo dal titolo: Elezioni, come costruire una strategia elettorale vincente e diventare sindaco o deputato.

Ricapitolando: quando formate la squadra che vi dovrà accompagnare durante la campagna elettorale dovrete compiere una distinzione tra i vertici (i professionisti del settore che lavorano in questo campo specifico da più di due anni) ed i collaboratori/volontari (tutte le persone che hanno una passione per l’argomento specifico ma non hanno esperienze professionali nel settore di riferimento); chi ha una passione per la politica, per la grafica, per la fotografia, per la comunicazione o per qualsiasi altra attività che potrebbe esservi utile durante la campagna elettorale, può e deve affiancarvi collaborando con lo staff, ma allo stesso tempo non può avere lo scettro del comando e non può assolutamente avere un ruolo decisionale.